lunedì 19 marzo 2018

Festa del papà


Laboratorio di poesia

Lavoro di gruppo

Le poesie per il papà scritte dagli alunni della classe 5M Duse 







Utilizzare la tecnica a sbalzo con le lamine anodizzate rame

Abbiamo ottenuto lo sbalzo lavorando, con una semplice matita, il rovescio della lamina in rame, adagiata sopra un morbido e spesso copritavolo verde, sì da permettere la sua progressiva deformazione.
In questa maniera, abbiamo eseguito il disegno del sole in "negativo", modellando delle concavità, grandi o piccole, nella lastra del materiale, le quali sono risultate a lavoro ultimato poste in rilievo.








Tanti auguri papà!

lunedì 23 ottobre 2017

venerdì 20 ottobre 2017

Il piano cartesiano


Il piano cartesiano è formato da due rette orientate che sono perpendicolari tra loro.

La retta "orizzontale" è chiamata asse x o anche asse delle ascisse, la retta verticale è chiamata asse y o anche asse delle ordinate.


Tali rette si incontrano in un punto chiamato origine degli assi e si indica con la lettera O.


Qualsiasi punto del piano può essere individuato da una coppia di numeri dette coordinate cartesiane, il primo numero si chiama ascissa, il secondo ordinata.


Ogni punto A (ricordati di indicarlo con la lettera maiuscola) viene identificato nel piano attraverso una coppia di coordinate (x; y): la coordinata x è l’ascissa del punto e mostra quanto ci dobbiamo spostare dall’origine sull’asse delle ascisse; 
la coordinata y è l’ordinata del punto e mostra quanto ci dobbiamo spostare dall’origine sull’asse delle ordinate.

Notiamo inoltre che il piano è diviso in quattro parti uguali che chiameremo quadranti. I quadranti sono numerati in senso antiorario.


Non so se hai mai giocato a battaglia navale, il principio per individuare un punto del piano è praticamente lo stesso.




Ora esercitati cliccando sulla seguente scritta: "piano cartesiano"

sabato 13 maggio 2017

Festa della mamma


La poesia scritta dagli alunni della classe 4M





Il biglietto d'auguri







E il lavoretto 
LAVAGNETTA

Occorrente:
  • 9 abbassalingua
  • colla vinavil
  • tempera acrilica nera
  • borotalco
  • cartoncino rosso
  • cordoncino color corda
  • colla a caldo
  • gessetti bianchi
  • forbici

Preparazione:
  • Abbiamo formato la lavagnetta allineando 7 abbassalingua, unendoli con due traverse ben incollate.
  • Abbiamo pitturato con la vernice lavagna, realizzata mischiando la tempera acrilica nera e il borotalco.
  • Come decorazione, abbiamo incollato due cuori di cartoncino.
  • Con la colla a caldo, abbiamo fissato il cordoncino.





Auguri Mamma!


sabato 29 aprile 2017

Il fiore e le sue parti


Il fiore è l'organo riproduttivo della pianta e quindi il suo compito è quello di produrre i semi che daranno vita a nuove piante.
Ogni fiore è costituito da diverse parti.
Partendo dalla parte più bassa notiamo che il fiore è sostenuto dal peduncolo che termina con una  sezione di foglioline chiamate sepali che insieme formano il calice del fiore.
I sepali hanno la funzione di avvolgere il fiore quando non è ancora sbocciato. Le foglie colorate più interne sono i petali e l'insieme dei petali forma la del fiore.
All'interno della corolla troviamo gli stami cioè gli organi maschili del fiore. Essi sono composti da filamenti che terminano con una cima  gialla e rigonfia detta antera che è ricoperta da una polverina gialla: il polline.
Al centro del fiore troviamo il pistillo che è l'organo femminile del fiore composto alla base da una parte ingrossata detta ovario che contiene gli ovuli, mentre nella parte superiore troviamo lo stimma che è ricoperto da una sostanza vischiosa. 
Il trasporto del polline dagli stami di un fiore allo stimma di un altro fiore della stessa specie si chiama impollinazione.

giovedì 30 marzo 2017

I protisti: il paramecio e l'ameba



I protisti sono organismi unicellulari: comprendono specie che possono essere considerate ai confini tra i regni delle piante, degli animali e dei funghi. Si riproducono per lo più asessualmente, per divisione cellulare, e talvolta sessualmente, per coniugazione. Due tipi di protisti sono il paramecio e l'ameba

I parameci vivono in acqua dolce, stagnante. Quando si muove nell'acqua, il paramecio segue una traiettoria dall'andamento a spirale, ruotando rispetto all'asse maggiore. Se incontra un ostacolo, mostra la cosiddetta "reazione di esitamento", indietreggiando in diagonale e ripartendo in una nuova direzione.

Le amebe sono organismi unicellulari caratterizzati dalla variabilità della forma. Si muovono emettendo dal corpo dei prolungamenti chiamati pseudopodi: questo tipo di movimento, con continuo cambiamento della forma del corpo, viene detto movimento ameboide. Si nutrono assorbendo sostanze nutritive disciolte nel liquido in cui vivono o inglobando organismi più piccoli, ad esempio alghe, che vengono circondati dagli pseudopodi e rinchiusi in uno spazio detto vacuolo digestivo all'interno del quale avviene la digestione. Conclusa l'assimilazione delle sostanze nutritive il vacuolo si apre all'esterno per eliminare i residui solidi.